Jesolo (Ve) - Si é chiusa in maniera positiva per l’atletica italiana la prima giornata della terza edizione dei Campionati  del Mediterraneo Under 23 di atletica, in corso di svolgimento sulla pista dello Stadio Armando Picchi di Jesolo, in provincia di Venezia. Su un tracciato che non ha riservato molte prestazioni di rilievo (nonostante buone dosi di vento favorevole agli atleti), molti “Azzurrini” hanno avuto la possibilità di mettersi in luce, conquistando le loro prime medaglie internazionali. La manifestazione di Jesolo, assegnata solo pochi mesi fa all’Italia, rappresenta la terza edizione dei Campionati: le prime due si sono svolte ad Aubagne (nel 2014), in Francia, e a Tunisi nel 2016.

Prima di parlare delle medaglie azzurre, tuttavia, é doveroso citare la prestazione di Amaury Golitin, che ha realizzato un ottimo 10.07 sui cento metri. Per Il classe 1997 cresciuto ad Orleans (é originario di Guadalupe) si tratta del primato dei Campionati e del record personale, che gli consentirà di partecipare agli Europei assoluti di Berlino. Il primato dei Campionati é crollato anche nell’asta femminile, dove  Elen Polak, astista greca classe 1996, ha realizzato la misura di 4 metri e 35.

In casa Italia, le note più positive arrivano dal comparto lanci e salti. Filippo Randazzo, pur non trovando le giuste sensazioni, ha vinto la gara del salto in lungo con la misura di 7.88, sei centimetri meglio del compagno di squadra Gabriele Chilà. Non sono stati esaltanti anche i contenuti tecnici del salto in alto maschile, ma ciò non ha impedito a Christian Falocchi di vincere con la misura di 2.19, precedendo Stefano Sottile. Tante medaglie anche nel lancio del martello, con Sara Fantini terza nella gara femminile, mentre Giacomo Proserpio e Tiziano di Blasio sono saliti sul podio in quella maschile, preceduti dal francese Chaussinand. Doppietta italiana anche nel peso maschile, con Leonardo Fabbri (19.40) a precedere Sebastiano Bianchetti (19.32). Nel giavellotto femminile, invece,  Carolina Visca ha chiuso al secondo posto dopo una gara non esaltante.

 Buone prestazioni per i colori azzurri sono arrivati anche nelle gare di corsa, in particolare nel mezzofondo, grazie al primo posto di Alessandro Giacobazzi nei 10000 metri, in cui l’atleta modenese ha realizzato il tempo di 30’18”, precedendo di dodici secondi Ahmed Ouhda. Nei 5000 metri femminili, gara segnata dalla presenza di sole cinque atlete, medaglia di bronzo per Francesca Tommasi in 16’32”. La prima medaglia della giornata, tuttavia, é arrivata nei 3000 siepi maschili, grazie al terzo posto di Ahmed Abdelwahed. Nei 100 hs dominati dalla francese Valette, molto brave Elisa Di Lazzaro e Nicla Mosetti, seconda e terza. Come da tradizione azzurra, sono arrivate soddisfazioni anche nella marcia maschile, con la vittoria di Stefano Chiesa e il terzo posto di Gianluca Picchiottino  di 10000 metri su pista.

In attesa dei risultati della seconda e ultima giornata, anche questa edizione dei Campionati del Mediterraneo Under 23 si chiuderà senza gli atleti più rappresentativi delle singole nazioni al via. A nostro avviso, tuttavia, questi Campionati rappresenterebbero un evento da lanciare e promuovere maggiormente, perché un palcoscenico come quello dei Giochi del Mediterraneo (che consente l’incontro fra nazionali europee ed africane) potrebbe costituire un ottimo test di valutazione del lavoro svolto in primavera, oltre che un bel trampolino di lancio in vista di appuntamenti internazionali ancora più prestigiosi. Donato D’Auria

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