Candela (Fg) - Venerdì 7 dicembre partirà un nuovo “press Tour”  territorio dei Monti Dauni, parte del programma annuale della Regione Puglia di promozione di questi eventi, che consentono a giornalisti blogger e influencer di conoscere i territori, le tipicità e le realtà produttive di zone poco note della Regione, ma il cui patrimonio storico e artistico potrebbe essere valorizzato, attraendo turisti interessati a conoscere le “zone interne” e poco note di una regione in grado di riservare grandi sorprese.

Il press Tour comincerà, come detto, nella giornata di venerdì 7 con il ritrovo dei partecipanti a Foggia e terminerà lunedì 10 dicembre nel pomeriggio, con il ritorno nel capoluogo. La giornata di venerdì sarà dedicata alla visita di Rocchetta Sant’Antonio, con il suo presepe vivente e un laboratorio di cucina che servirà a conoscere i prodotti tipici del territorio, la cui tradizione gastronomica si discosta, almeno in parte, dalle tradizioni delle altre zone della Puglia. La giornata di sabato 8 dicembre sarà tutta concentrata, invece, sulla visita di Candela, una delle “perle” della zona dei Monti Dauni con il suo centro storico, il presepe vivente, l’accensione del tradizionale faló dell’Immacolata e la ”casa di Babbo Natale”, mercatino natalizio che ha rilanciato l’immagine di Candela e reso più conosciuto il suo bel centro storico.

Anche la giornata dedicata alla visita di Candela sarà in pare dedicata alla conoscenza delle tradizioni e della gastronomia del territorio. In particolare, i partecipanti al Press Tour potranno conoscere e degustare i dolci natalizi della Puglia e dei Monti Dauni, le cui tecniche di preparazione si tramandano da generazioni nelle famiglie dei Monti Dauni. La giornata di domenica, invece, sarà tutta dedicata alla scoperta di Roseto Valfortore, Comune di poco meno di mille abitanti ma parte del circuito dei borghi più belli d’Italia. I partecipanti al Press Tour potranno conoscere, dunque, una zona dei Monti Dauni rivolta direttamente al confine con il Molise e con la Campania, dove i terreni lavorati dall’uomo lasciano spazio alle montagne e ai boschi di un Subappennino che sfiora quasi i mille metri d’altitudine e offre tipicità come funghi, Castagne ed erbe spontanee.

I Monti Dauni, dunque, si presenteranno nella loro veste più autentica e lontana dai tradizionali circuiti turistici, ma al contempo in grado di offrire paesaggi e tradizioni che, secondo la nostra redazione (che sarà presente al Press Tour), rappresentano un vero e proprio compendio della cultura e delle tradizioni delle zone rurali e “interne” del nostro Paese. Questo particolare evento, inoltre, sarà anche un’occasione per conoscere i problemi dei Monti Dauni, come la difficile viabilità, che fino ad oggi ne hanno limitato lo sviluppo turistico. Per crescere da questo punto di vista, infatti, sono necessari investimenti che, pur dotando queste zone di moderne infrastrutture, non ne alterino le tipicità e il paesaggio che, spaziando dal rurale al montano, costituisce uno dei grandi punti di forza di questo angolo di Puglia. Luigi M. D’Auria

Le riserve culinarie di Roseto Valfortore

(Foto: Sebastiano Spina)

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